Marco Di Caprio

My words are a spell

Marco holds a Master’s in Linguistics from Roma Tre University and is passionate about Copywriting, Digital Marketing and Arts. He works as a copywriter for small companies in Italian and English languages as well. He is also a teacher of Italian Language for Foreign Studies for the Italian Ministry of Education.

He published two novels, Il Mistero dell’Isola di Pasqua and Horror Vacui and an essay, Cromatismi nella Lirica Trobadorica (in Italian Language).

Originally from Naples (Italy), he studied in Rome and he worked in Russia, Colombia and Bulgaria. Marco is now based in Rome. He is fluent in English and Spanish. He loves books and Rock music.

Tales (In Italian – soon in English)

Poetry (In Italian – soon in English)

Articoli della pagina

White Rabbit

Frammento tratto da Il Mistero dell’Isola di Pasqua di Marco Di Caprio. «E tu non ci vuoi venire con me in America? Perché tu puoi restare qui e io dovrei andarmene? sì, è vero, potrei tornare in America e dedicarmi alla ricerca universitaria: potrei aspirare a una cattedra di docente universitario a San Francisco; potrei…

Il Tesoro e il Mistero

Marco Di Caprio [Lirica tratta dal romanzo Il Mistero dell’Isola di Pasqua. Gli archeologi hanno trovato un’iscrizione misteriosa che potrebbe condurli a scoprire il Mistero dell’Isola di Pasqua] Caro amico il tesoro d’Hotu Matuaè reliquia davvero importante,però non brilla nella notte fatua. E’ brillante proprio come un diamante,ma alla fin’è un oggetto terreno;è divino solo…

RAPA NUI: LA GRANDE ROCCIA

Marco Di Caprio [Tratto dal Capitolo I de Il Mistero dell’Isola di Pasqua] ATTENZIONE: La vicenda descritta dal romanzo è ambientata nel 1969, ma riguarda vicende politiche e sociali fittizie. L’esistenza di rivolte degli abitanti dell’Isola di Pasqua e l’esistenza del Mistero sono romanzesche e frutto della mia fantasia. Un’isola dell’Oceano Pacifico, possedimento cileno dal…

Angel of Death

«Che cosa ne sarà del prossimo secolo? Non lo so, ma spero di non fare più ritorno.» (J. Valentino / M. Di Caprio) Con quell’aria arcigna, solitaria, in una zona ormai abbandonata del borgo, M. vagava, mani in tasca, nervi tesi, i pensieri che risuonavano nella mente come spari, raffiche, bombe a grappolo. Paganini o…